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Bed & Breakfast in Puglia. Tenuta Colavecchio offre un'ospitalità confortevole, per rilassanti giornate all'insegna della serenità . Antico villino signorile del 1895 restaurato adiacente all'azienda agricola, con i suoi numerosi alberi da frutta, ciliegie, uva, fichi, mandorle.

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News  gen 8, 2013

I riti del carnevale di Putignano

Il Carnevale di Putignano ha origini molto antiche ed è ricco di storia e tradizioni che si rinnovano di anno in anno. Secondo la tradizione, risalirebbe alla fine del Trecento, quando i Cavalieri di Malta, che governavano la zona, trasferirono da Monopoli a Putignano i resti di Santo Stefano per proteggerli dai Saraceni. Per celebrare l'arrivo delle reliquie, i contadini si imbrattarono il viso di farina e recitarono versi, satire e scherzi.

Se desiderate partecipare ad uno di questi riti del Carnevale di Putignano 2013 potrete alloggiare presso la Tenuta Colavecchio b&b, sita in campagna, a poca distanza dal centro abitato. Un luogo di charme dove trascorrere qualche giorno nel relax ed immergervi nell’atmosfera gioiosa del Carnevale di Putignano.


Di seguito i principali riti del Carnevale di Putignano

- Lo scambio del cero: i festeggiamenti del Carnevale iniziano il 26 dicembre con lo scambio del cero. Durante la cerimonia durante viene donato alla chiesa un cero alla chiesa, con l’intento di chiedere perdono per i peccati che verranno commessi durante il carnevale.

- La festa delle Propaggini: è una rievocazione dell'evento del 1394. Gruppi di ragazzi e non vestiti da contadini e con utensili da lavoro tradizionali, cantano versi rimati in dialetto, rileggendo in ottica ironica i principali eventi e le autorità che hanno segnato l'anno trascorso. Si tiene tutti gli anni il giorno successivo il Santo Natale.

- La Festa dell’Orso: ogni anno, il giorno della Candelora, a Putignano si riepete un’antica usanza legata alla figura dell’orso. Secondo un antico proverbio putignanese, il giorno della Candelora, l’orso ha la possibilità di prevedere l’andamento del clima per la parte rimanente dell’inverno e di segnalarlo a tutti. Se il clima è mite l’orso costruisce il pagliaio, lasciando presagire un inverno ancora lungo e rigido. Se il tempo è grigio, l’animale non costruisce alcun riparo, perché l’inverno finirà presto.   

- L’Estrema Unzione: si svolge la vigilia del martedì grasso. Un corteo mascherato di improbabili sacerdoti cammina per le strade di Putignano, impartendo una ironica benedizione alla festa morente del Carnevale e declamando una esilarante biografia in vernacolo dello stesso.

- Il martedì grasso: ha luogo l’ultima sfilata dei carri allegorici. E’ un evento molto suggestivo durante il quale per l’ultima volta i carri possono essere ammirati tra le strade cittadine. Nel buio della notte spiccano grazie a sapienti luci che valorizzano dettagli e colori. La festa va avanti per ore e fino alla mezzanotte, quando oil Carnevale lascia strada alla quaresima ed al contegno che caratterizza i quaranta giorni precedenti la Pasqua.

- Il Funerale del Carnevale: nella piazza storica di Putignano, Piazza Plebiscito, la sera del martedì grasso è messa in scena una rappresentazione teatrale, durante la quale un maiale viene sottoposto a processo. Al termine il maiale di cartapesta, simbolo degli eccessi del periodo appena trascorso, viene bruciato.

- La Campana dei Maccheroni: è l’ultimo evento del Carnevale invernale. Viene issata una grande campana in cartapesta che scandisce gli ultimi minuti del Carnevale. Danze e balli in piazza e degustazione di maccheroni caratterizzano questo ultimo rito di festa.

Il sito ufficiale della panifestazione (vai)

Il programma della manifestazione (vai)

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